Lavorazione del Miele

Disopercolatura

Il primo passaggio della lavorazione del miele è la disopercolatura, ossia l’asportazione dello strato di cera che le api depositano su ogni celletta di miele. Il processo consiste nel prelevare uno ad uno i telaini dal melario ed asportare l’opercolo.

Smielatura

Dopo che ai telaini da melario è stato tolto l’opercolo sono pronti per essere inseriti nello smielatore. Lo smielatore non è altro che un grosso recipiente cilindrico di acciao-inox, nel quale sono disposti i telaini in modo radiale.

Filtrazione

In seguito alla smielatura il miele estratto verrà trasferito in un contenitore, adatto a contenere alimenti, attraverso un rubinetto posto sul fianco dello smielatore. Il miele viene fatto defluire in un recipiente, che permette una prima grossolana filtrazione del prodotto.

Decantazione

La decantazione è una fase in cui il miele “matura”: si mette il miele in contenitori di acciaio inox di varia capacità e si lascia decantare per circa 20- 30 giorni; questo periodo di riposo può variare dai pochi giorni a qualche settimana, a seconda della temperatura.

Invasettamento

Quando si devono invasettare piccoli quantitativi di miele non è necessario avere nessuna attrezzatura particolare: è possibile far defluire il miele dal maturatore direttamente nel vasetto, attraverso il rubinetto di cui quest’ultimo è dotato.